Vaccino covid 5-11 anni, cosa dicono gli esperti

Con la vaccinazione anti-covid della fascia 5-11 anni “sarebbe molto più raggiungibile l’obiettivo di arrivare alla copertura del 95% della popolazione, configurando così per il virus un futuro molto simile all’influenza”. Lo spiega Matteo Bassetti (foto in alto), direttore Clinica Malattie infettive de Policlinico San Martino di Genova, commentando i dati positivi presentati da Pfizer e BioNTech sul vaccino anti-Covid per la fascia 5-11 anni.
“Alle famiglie va detto che questo è un vaccino che, se confrontato con gli altri tradizionali che ogni anno vengono fatti ai ragazzi, ha requisiti di sicurezza anche migliori _ sottolinea l’esperto . Se l’Ema darà il via libera potremmo riuscire a ridurre di molto la circolazione del virus visto che oggi non abbiamo possibilità nella fascia più giovane”. “Se questi ragazzi vengono già vaccinati per altre malattie infettive, non vedo perché non passano essere immunizzati contro il Covid aggiunge Bassetti . Affermare il contrario è ridicolo e nasconde posizioni ideologiche che non hanno nulla a che fare con la scienza“. “I dati di Pfizer sul vaccino anti-Covid per la fascia 5-11 anni sono interessanti, sicuramente è un primo campione non grossissimo, ma direi significativo”. Così si è espresso il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano, commentando i dati positivi diffusi dall’azienda Usa e dal suo partner tedesco BioNTech. “Io credo nella necessità, nel prossimo futuro afferma Pregliasco _ di ampliare” la platea di vaccinabili “alla luce della variante Delta. Vediamo di consolidare ulteriormente i dati” sul vaccino agli under 12 “ampliando il campione, e aspettiamo la disposizione formale di Fda e Ema“.
“Questa _ chiarisce il virologo _ è una bella notizia, ma è un primo passo verso qualcosa che potrà avvenire in tempi ristretti, ma penso non prima di 2-3 mesi”.
Fonte: AdnKronos Salute