Tora, un progetto per guidatori disabili gravi

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Tora è il nome del progetto, che altro non è  che un’applicazione per smartphone, il quale permette di azionare in auto i servizi di guida: ( indicatori di direzione, tergiscritalli, clacson,) tramite comandi vocali, così da permettere la guida anche a soggetti disabili con deficit motori agli arti superiori gravi. E’ il vincitore del Premio Valle d’Aosta per il miglior business plan, nell’ambito della Start Cup 2016, riconoscimento che consentirà all’impresa di insediarsi nella Pépinière d’Entreprises di Aosta o di Pont-Saint-Martin.
Questo progetto nasce proprio dalla necessità del fondatore di Tora, che guarda caso è anche disabile e che conosace bene il bisogno di guidare qualsiasi automobile senza dover apportare adattamenti permanenti al veicolo. L’obiettivo è abbattere le barriere col supporto della tecnologia, per consentire una maggiore indipendenza e autonomia nella mobilità e di  conseguenza migliorare la qualità  di vita delle persone con disabilità. Ma non si fermano qui,  per il futuro,  Tora si propone di aumentare con  nuove fiunzioni nel mondo Automotive, introdurre anche funzionalità più evolute fino  ad arrivare alla domotica e al Wearable.
Dicono: “Il nostro progetto,intende trasformare la mobilità per disabili in una plus-abilità accessibile a tutti grazie alle funzioni vocali degli smartphones”.
Ben vengano nuove idee, che migliorino  la vita dei disabili. Speriamo solo che i  tempi  per potersene servire non siano biblici.
Valter Nicoletti