Sport e disabilità, positivo bilancio al Convegno di Lignano

Buona partecipazione di pubblico e addetti ai lavori al Convegno “Turismo e sport: accessibilità e inclusione, opportunità possibili” svoltosi sabato 23 novembre u.s. a Lignano Sabbiadoro (Ud), patrocinato dalla Regione Fvg, Città di Lignano, Comitato Nazionale Paralimpico. Presenti i rappresentanti dell’Ordine degli Architetti del Fvg, delle Associazioni inclusive Sea4All e Tiliaventum e operatori sportivi e sanitari. Gli interventi, iniziati con i saluti delle Istituzioni cittadine, si sono susseguiti dal vivo e in videoconferenza con l’ausilio di schede grafiche e opuscoli distribuiti ai partecipanti. L’evento, oltre a presentare un bilancio delle attività sportive e di inclusione per le persone disabili, ha illustrato diverse esperienze nel campo urbanistico, sportivo e di assistenza, con proposte e possibili scenari futuri.
Nel quadro generale sono state illustrate le attività sportive già fruibili e quelle in progettazione per incrementare le possibilità di inclusione per i diversamente abili e non solo. In un contesto prettamente turistico come la Città di Lignano, i professionisti sono risultati i diretti interessati per quanto concerne la progettazione e il ridisegno urbanistico della città e in particolare degli edifici e dei luoghi pubblici, comprese le strutture turistiche che purtroppo non si sono completamente adeguate agli standard e alle direttive della Convenzione Onu in materia di accesso per le persone disabili. La mission è un futuro migliore, affinché le città, lo sport e l’arte possano divenire a misura di tutti. In particolare l’attività sportiva può essere d’aiuto anche alla salvaguardia del territorio, come nel caso degli sport acquatici, che possono contribuire al monitoraggio sullo stato di salute del mare e della costa, come evidenziato dal comandante della Capitaneria di Porto di Lignano durante il suo intervento. Gli eventi sportivi per le persone disabili, anche a carattere internazionale, sono realtà consolidate nella regione, ma che potrebbero essere integrate e fruite maggiormente potendo beneficiare di contributi da parte della Regione e dei Comuni. Si rende necessaria perciò una maggiore sensibilità e un maggiore investimento di mezzi e sovvenzioni per poter rendere il territorio alla portata di tutti.
E’ stata auspicata anche una maggiore e migliore mobilità urbana attraverso la comunicazione, mezzi, percorsi, segnaletica e spazi dedicati. Una rigenerazione del territorio, insomma “pratiche di filiera di benessere urbano”. Inclusione e accessibilità deve essere recepita come risorsa a beneficio di tutti. Le statistiche mostrano che il 20% della popolazione vive una disabilità, rendere fruibili a tutti il contesto urbano diventa una risorsa per l’economia, in particolar modo per quella votata al turismo.
L’aumento dell’aspettativa di vita comporterà inesorabilmente un incremento della percentuale di persone con disabilità, motivo per il quale diventa imperativo offrire la possibilità di uno standard di qualità della vita superiore anche per loro.
Accessibilità e mobilità sostenibili significa anche un miglioramento per le nostre città sul fronte dell’inquinamento. Va pensata, quindi, una “mobilità dolce” con forti benefici per l’ambiente. Per quanto riguarda la progettazione urbanistica, si è cercato l’impegno di Istituzioni e professionisti, auspicando in futuro di coinvolgere maggiormente le categorie dei disabili, che per diretta esperienza potrebbero dare un contributo significativo alla riqualificazione del tessuto urbano.
Numerose le iniziative e relative testimonianze delle attività sportive che da tempo fanno da sfondo e si impegnano concretamente per quanto riguarda l’inclusività e le opportunità per i disabili, come il Comitato Paralimpico e, a livello locale, l’Associazione Tiliaventum, con sede all’interno della Marina Punta Faro a Lignano. Da sempre Tilliaventum ha a cuore il benessere delle persone e vuole donare l’opportunità di vivere il mare a tutti, con un’attenzione particolare all’inclusione delle persone con disabilità. Basti pensare alla massiccia presenza dell’Associazione all’ultima edizione della Barcolana, svoltasi lo scorso ottobre a Trieste.
Lo sport quindi _ da sempre promotore di accessibilità e inclusione _ costituisce il vero volano per tutte le iniziative a favore delle persone disabili e non.
Da una giornata così ricca di interventi non poteva che uscirne un quadro dal bilancio positivo, con una curiosità. Ricordiamo quando detto da Giovanni De Piero, presidente del Comitato Italiano Paralimpico del Fvg in riferimento alla sede scelta per il Convegno _ il Centro civico e Biblioteca comunale _ durante il suo intervento: “A parte uno scivolo in cemento posto all’entrata della biblioteca, c’è ben poco di accessibile per i disabili, a cominciare dai marciapiedi sconnessi. Un paradosso”.
Una cosa è certa, rimane ancora molto da fare. Soprattutto rimuovere le barriere mentali, oltre a quelle architettoniche, riuscire a sensibilizzare maggiormente chi ha poi in mano i destini del territorio e delle persone. Siamo però fiduciosi: i muri prima o poi cadono. E’ caduto anche quello di Berlino, chi ci avrebbe scommesso?

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