A Roma ultimata la città dello sport per disabili

pancalli  

Dopo dieci  anni  dall’inizio dei lavori, la capitale sarà pronta a tagliare il nastro alla Città dello Sport per disabili, un grosso centro sportivo costruito nella zona Tre Fontane. Non c’è mai stato nulla di simile nel nostro Paese, una novità stupenda sia per gli atleti paralimpici, sia per le persone che, a causa di  un incidente o una malattia, si  trovino una disabilità, ma che nonosatante ciò non hanno perso la voglia di praticare un’attività sportiva.
La Città dello Sport per disabili, costata quasi 20 milioni di euro, aprirà le attività in febbraio.
Parliamo di  ben  7,5 ettari,  si compone di una pista di atletica, una piscina, uffici a uso del Comitato paralimpico, palestre, una mensa-ristorante, campi da tennis e da calcetto utilizzabili anche dai normodotati. Per il momento resta da costruire la foresteria, che potrà ospitare tra gli 80 e i 100 atleti, e il palazzetto polifunzionale.
L’obiettivo è aprire le porte a tutte quelle persone disabili che hanno avuto un incidente, hanno terminato il periodo di riabilitazione e magari decidono di iniziare a fare attività sportiva. Un grande aiuto, sia a livello fisico che psicologico, per mettere a fuoco le potenzialità residue.
Racconta il Presidente del Comitato Paralimpico Italiano, Luca Pancalli (a sinistra nella foto): “Questo sogno è nato quando ho avuto l’incidente che mi ha costretto all’uso della  carrozzina nel 1981. Dopo mesi trascorsi a letto, mi hanno portato in un centro frequentato da atleti in carrozzina, ho visto e ho pensato che volevo essere come loro. Per questo ho voluto realizzare qualcosa che potesse dare a tutti la speranza, proprio come era successo a me”.
Finalmente qualcosa di buono in questo paese.
Valter Nicoletti