Quanto incidono le tasse sui carburanti

Nei prossimi giorni si dovrebbe confermare la stabilità dei prezzi medi di benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” con variazioni limitate a qualche millesimo/litro. E’ quanto prevede l’Osservatorio Figisc-Anisa-Confcommercio sui prezzi carburanti.
Sempre secondo l’Osservatorio lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (ovvero, quante imposte si pagano di più in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi Ue) al 10 luglio è di +23,5 cent/litro per la benzina e +21,5 per il gasolio.
Le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 65,85% e per il 62,64 % su quello del gasolio.
Ecco cosa paghiamo ogni volta che acquistiamo un litro di benzina. L’elenco completo delle 17 accise sui carburanti, a cui va aggiunta l’Iva al 22%.
• € 0,000981: finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935-1936;
• € 0,00723: finanziamento della crisi di Suez del 1956;
• € 0,00516: ricostruzione post disastro del Vajont del 1963;
• € 0,00516: ricostruzione post alluvione di Firenze del 1966;
• € 0,00516: ricostruzione post terremoto del Belice del 1968;
• € 0,0511: ricostruzione post terremoto del Friuli del 1976;
• € 0,0387: ricostruzione post terremoto dell’Irpinia del 1980;
• € 0,106: finanziamento della guerra in Libano del 1983;
• € 0,0114: finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
• € 0,02: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004;
• € 0,005: acquisto di autobus ecologici nel 2005;
• € 0,0051: terremoto dell’Aquila del 2009;
• € 0,0073: finanziamento della manutenzione e la conservazione dei beni culturali, di enti ed istituzioni culturali nel 2011;
• € 0,04: arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
• € 0,0089: alluvione in Liguria e Toscana nel novembre 2011;
• € 0,082 (€ 0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” nel dicembre 2011;
• € 0,02: finanziamento post terremoti dell’Emilia del 2012.