In Polonia la pista ciclabile fosforescente

Il progetto è stato realizzato dalla TPA Instytut Badan Technicznych nella cittadina polacca di Lidzbark Warminki. La pista ciclabile, lunga un centinaio di metri, sfrutta un materiale sintetico a base di fosforo, in grado di assorbire la luce solare e di rilasciarla poi alla sera, per una durata di circa dieci ore. Il risultato è suggestivo e di utilità. Il manto blu della pista offre il percorso illuminato ai ciclisti e ai pedoni, offrendo ulteriori garanzie di sicurezza. Inoltre è una infrastruttura completamente ecologica che si inserisce perfettamente in un contesto politico “green”.
L’idea era già stata messa in atto in Olanda, paese delle biciclette per antonomasia. La pista si trova a Nuenen, e il suo percorso è costellato di puntini luminosi alimentati dalla luce solare, ma anche di led, per ovviare alla mancanza di sole nelle giornate piovose. La differenza tra i due progetti è che quello di Lidzbark Warminki è completamente privo di ausili luminosi e si avvale solamente dell’irraggiamento solare.
Un’altra accattivante caratteristica della pista polacca è la sua profumazione. Per questo particolare tratto, nel laboratorio di Pruszkowski si stanno anche sviluppando diverse fragranze, così da rendere l’esperienza di chi lo percorre ancora più piacevole.
L’unico ostacolo è rappresentato dagli elevati costi. Per questo motivo gli sviluppatori sono al lavoro per cercare di ottimizzare i costi e rendere il progetto a basso impatto economico ed energetico.