Oms: “Guanti aumentano possibilità di contagio”

Qualche personalità del mondo scientifico lo dichiarava già a febbraio, ma ora lo dice anche l’Organizzazione mondiale della Sanità. L’uso dei guanti “aumenta il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso”.
Una notizia clamorosa, in quanto, da quando è scoppiata la pandemia, siamo stati quasi obbligati ad indossare i guanti nei negozi e in particolar modo nei supermercati.
Il guanto non protegge a prescindere: tenerli a lungo toccando diverse superfici, per poi portare le mani al viso, aumenta comunque i rischi di contagio, esattamente come se non li si indossasse. Una strada più efficace, secondo l’Oms, è quella di rafforzare le pratiche di igiene delle mani: lavarle spesso interrompe la catena di trasmissione e abbassa il rischio.
L’Organizzazione lo spiega in una sezione del suo sito web con domande e risposte sull’utilizzo dei dispositivi di protezione. Nei supermercati, aboliti i guanti, si raccomanda di collocare diversi distributori di gel igienizzante, come in realtà sta già accadendo da mesi. Pertanto, si ritiene siano altre le misure da adottare per proteggersi dal contagio da coronavirus: “Migliorando ampiamente le pratiche di igiene delle mani, i Paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del Covid-19”, chiarisce l’Oms, che raccomanda comunque sempre di “contattare le autorità locali sulle pratiche raccomandate nella propria area”.
Dopo le dichiarazioni dell’organo mondiale della sanità, ci sono state subito delle risposte: “lo dico dal primo giorno che i guanti sono inutili, finalmente ha prevalso il buonsenso”, ha commentato Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 della Regione Liguria. Dal canto nostro, siamo pronti a scommettere che qualcuno dirà invece che l’uso dei guanti serve eccome.