Nuovo nomenclatore, l’appello dell’associazione Luca Coscioni

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L’associazione Luca Coscioni promuove “Firma anche tu l’appello a Governo e Parlamento: PER UN NUOVO NOMENCLATORE SUBITO, MA CHE CONSENTA A CIASCUNA PERSONA CON DISABILITA’ LA SCELTA DELL’AUSILIO SULLA BASE DELLE PROPRIE ESIGENZE”
E’ in fase finale di approvazione l’aggiornamento del nomenclatore tariffario degli ausili, uno strumento che le persone con disabilità attendevano da ben 17 anni per potersi procurare, attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, ausili moderni ed adatti alle loro esigenze.
Considerato che purtroppo il nuovo nomenclatore prevede l’assegnazione con il meccanismo dell’appalto pubblico anche per quelle tipologie per le quali è decisiva la rispondenza dell’ausilio alle speciali esigenze e caratteristiche (morfologiche e cliniche) della persona cui sono destinati, ma che finiranno invece per essere fornite in modo standardizzato, con l’ausilio scelto dai funzionari che gestiranno la gara senza alcuna possibilità di coinvolgimento né della persona con disabilita, né di chi ha la responsabilità di prendersene cura, l’Associazione Coscioni chiede al  Governo “di intervenire per emendare il provvedimento e sottrarre 12 tipologie di ausili (che riguardano in particolare le protesi acustiche e le apparecchiature che rispondono a esigenze complesse di disabilita motoria) dalla procedura dell’assegnazione attraverso bando”. Chiede inoltre ai Parlamentari “di sostenere tale richiesta rivolta al Governo e che il nuovo nomenclatore sia al più presto approvato definitivamente ma se, e solo se, queste 12 tipologie di ausili saranno fornite attraverso un meccanismo che consenta la scelta individualizzata dell’ausilio adatto a ciascuna singola persona, e se sarà definito l’apposito repertorio degli ausili per disabilità motoria che rende trasparente, per ogni tipologia, la lista dei modelli tra i quali la persona con disabilità può effettuare liberamente la sua scelta”.
Ora la Commissione che dovrà approvare il nuovo nomenclatore hanno l’opportunità di contribuire alla crescita civile del Paese, facendo così compiere un passo avanti storico ai diritti delle persone con disabilità.