Mercedes-Eq, strategia e modelli “green”

A pochi giorni dall’anteprima del nuovo Suv 100% elettrico, l’EQA, Mercedes conferma e rilancia l’offensiva del sub-brand EQ che punta _ nelle ambizioni della casa di Stoccarda _ “a rispondere alle richieste di una moderna generazione di clienti, di sostenibilità ed emozione con un’offensiva di innovazione” ma anche “a rivendicare la leadership nel campo dell’elettrificazione e della digitalizzazione”.
E’ una strategia che vuole dare vita a un “progressive luxury” fatto di tecnologie innovative, concetti digitali intelligenti e soluzioni di mobilità individuale e sostenibile. Mercedes-Benz ricorda di avere ricevuto la certificazione scientifica dei suoi obiettivi di tutela del clima da parte della Science Based Targets Initiative (SBTI). Ciò significa che l’azienda è in linea con i requisiti dell’Accordo mondiale sul clima di Parigi.
Un punto fondamentale è rappresentato dalla strategia “Electric First”, che con il programma tecnologico EQXX, fa un ulteriore passo avanti. Infatti, lavorando in collaborazione con i partner di Daimler, un team interfunzionale e multidisciplinare _ sostenuto dagli specialisti della Formula 1 _, punta a superare i limiti attuali in termini di portata, efficienza e ricarica. Come sottolinea Christoph Starzynski, responsabile di Mercedes-EQ, “i nostri modelli EQ saranno in grado di soddisfare gli standard più elevati e ne stabiliranno di nuovi in molti campi di applicazione. L’EQS, con i suoi oltre 700 km di autonomia elettrica WLTP, l’MBUX più intelligente nella sua forma più bella e il suo sistema di filtraggio dell’aria certificato, che raggiunge la qualità dell’aria di una sala operatoria, mostra solo alcuni esempi delle innovazioni tecnologiche della nostra piattaforma elettrica.”
Il riferimento è ad alcune soluzioni adottate per la berlina di lusso EQS un modello che si basa su una nuova Electric Vehicle Architecture (che fornirà la base tecnica per altri quattro modelli completamente elettrici) e che incorporerà anche lo stato dell’arte della tecnologia di Mercedes-EQ, dal sistema di filtraggio dell’aria nell’abitacolo (in grado di trattenere anche le polveri sottili della classe PM2.5, gli ossidi di azoto, l’anidride solforosa e gli odori sgradevoli) all’interfaccia di controllo Mbux che su tutta la larghezza degli interni, propone a guidatore e passeggero anteriore tutte le informazioni necessarie e richieste con una capacità di aggiornamento completo over-the-air.
Sul fronte energetico Mercedes-Benz garantisce l’utilizzo di elettricità prodotta da fonti rinnovabili per la ricarica pubblica tramite “Mercedes me Chargé” e anticipa il lancio sul mercato nel 2022 di Green Charging in Europa. Ma Mercedes _ nel lavoro per ridurre al minimo gli effetti negativi di CO2 _ punta anche a una catena di fornitura globale CO2 neutral che porterà, al massimo entro il 2039, all’utilizzo solo di materiali di produzione realizzati su una base CO2 neutral in tutte le fasi di creazione. Per le celle della batteria sono stati poi già concordati alcuni obiettivi chiari con due partner strategici che porteranno _ a partire dall’EQS _ alla fornitura di batterie prodotte utilizzando il 100% di energia rinnovabile. Grazie alla più recente chimica delle celle, e quindi a una densità di energia significativamente più elevata, l’EQS beneficierà di un’autonomia superiore a 700 km.
Infine, per garantire l’estrazione responsabile di cobalto, litio e altre materie prime per batterie, Mercedes-Benz ha già reso lo standard IRMA per l’estrazione responsabile una componente contrattuale per i progetti futuri dei veicoli e in futuro lavorerà solo con fornitori che accettano questi requisiti. Nella nuova generazione di celle della batteria, il gruppo ha già ridotto il contenuto di cobalto a meno del dieci per cento e prevede di rinunciare a materiali come il cobalto utilizzando interamente le tecnologie agli ioni di litio con nuove composizioni di materia.