L’importanza di lavarsi bene le mani

Ieri si è celebrata la Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Si calcola che un paziente su dieci venga contagiato mentre viene curato in ospedale, il 32% dopo un intervento chirurgico, e di questi la metà ha forme resistenti agli antibiotici.
Lavarsi le mani non è solo un gesto di igiene quotidiana, ma anche un importante strumento per prevenire il diffondersi di infezioni e combattere la antibiotico-resistenza, una delle più gravi minacce alla salute globale. Lo ha ricordato l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani, il cui slogan è “La lotta contro l’antibiotico-resistenza è nelle tue mani”. Una giornata importante, secondo l’Oms, per modificare i comportamenti e ridurre la diffusione di infezioni che possono rivelarsi letali, soprattutto quelle contratte negli ospedali. “E’ un grave problema di salute pubblica, che colpisce centinaia di milioni di persone nel mondo” ha detto Mahmoud Fikri, direttore Oms per l’area del Mediterraneo orientale.
Con un’adeguata igiene delle mani si riduce il rischio e si possono salvare ogni anno 8 milioni di vite solo negli ospedali: secondo l’Oms, quando questa misura viene rispettata dall’80% degli operatori sanitari, il rischio di contrarre un’infezione da batterio resistente praticamente si dimezza (-48%). Secondo l’Oms, il tasso di infezioni legate alle terapie mediche, nei Paesi sviluppati, oscilla tra il 4,6% di Italia e Slovenia, il 9,5% della Scozia e il 10,5% del Canada. Senza un cambiamento nelle abitudini, avverte l’organizzazione, l’antibiotico-resistenza continuerà a rimanere una grave minaccia.
Per farlo serve il contributo di tutti: l’Oms lancia un appello ai governi e alle strutture sanitarie per rinforzare i programmi di controllo e prevenzione delle infezioni, dove un ruolo importante è svolto appunto dall’igiene delle mani, che deve diventare una priorità. Cinque i punti chiave perché queste misure siano adottate con successo nelle strutture sanitarie: devono esserci frizioni a base di alcol nei punti di cura, accesso ad acqua, sapone e asciugamani; formazione degli operatori; valutazione e riscontri sul processo; promemoria sui posti di lavoro e un clima di sicurezza istituzionale. Ma una buona regola è quella di iniziare a capire l’importanza dell’igiene delle mani anche in ambito quotidiano, per esempio dopo essere stati al supermercato oppure su un autobus. Ogniqualvolta, insomma, la situazione lo richieda.