Incremento della pensione di invalidità civile

Il combinato della sentenza della Corte Costituzionale 152/2020 e del decreto legge “agosto” (decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, articolo 15) produce i seguenti effetti:

  • hanno diritto all’incremento previsto dall’articolo 38, comma 4, della legge 448/2001 anche invalidi civili totali o sordi o ciechi civili assoluti titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilità previdenziale (legge 222/1984) dai 18 ai 60 anni;
  • l’incremento consente di arrivare ad una erogazione complessiva pari a euro 651,51, per tredici mensilità;
  • l’incremento massimo per invalidi civili totali e sordi è pari a 364,70 euro mensili;
  • l’incremento massimo per i ciechi assoluti è pari a 341,34 euro mensili;
  • il limite di reddito personale di riferimento per il pensionato solo è euro 8.469,63;
  • il limite di reddito coniugale di riferimento per il pensionato sposato è euro 14.447,42.
    Rimangono esclusi dall’incremento:
  • gli invalidi civili parziali;
  • gli invalidi civili totali, i ciechi totali, i sordi che non percepiscono la pensione; perché superano i limiti reddituali fissati per la sua erogazione;
  • i minori invalidi, ciechi o sordi che siano;
    Quali redditi?
    Ai fini del calcolo dei redditi non sono conteggiate le pensioni e le indennità di accompagnamento per invalidità civile,cecità, sordità e altre erogazioni assistenziali erogate da enti locali (esempio FNA, vita indipendente ecc.); non è conteggiato nemmeno il reddito dallacasa di prima abitazione
    Sono conteggiati tutti i redditi da lavoro dipendente o autonomo, anche occasionale, o a tempo parziale, comprese le borse lavoro comunque denominate, le pensioni previdenziali, incluse quelle ai superstiti (reversibilità).
    Se il pensionato è solo viene rilevato esclusivamente il suo reddito.
    Se il pensionato è sposato anche quello del coniuge.
    Se il pensonato vive in famiglia ma non è coniugato il reddito da considerare è solo il suo.
    L’ISEE non c’entra nulla.
    Ho diritto? E quanto mi spetta?
    Gli incrementi sono teorici. In realtà, per i pensionati singoli, gli incrementi sono pieni solo a reddito zero. Qualsiasi altro reddito fa scendere l’incremento fino ad azzerarlo.
    Il meccanismo è già noto e spiegato nella Tabella M5 dell’allegato 2 della Circolare INPS 147/2019, ma abbiamo voluto riprodurlo con lo script che proponiamo qui sotto. È utile a orientarsi per capire se si ha diritto o meno all’incremento e a quanto potrebbe ammontare. Attenzione a come si inseriscono i valori del reddito (si vedano sopra le indicazioni). Non va inserita la pensione di invalidità, cecità, sordità, nè le relative indennità.