Disabili, il governo non ripristina i fondi alle Politiche sociali

La denuncia è dell’assessore lombardo all’Economia Massimo Garavaglia, secondo cui il governo non ha mantenuto la parola. I fondi alle Politiche sociali e le non autosufficienze erano stati tagliati nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni per contribuire all’equilibrio di bilancio. Ma dopo le proteste di famiglie e delle Associazioni, il governo si era impegnato a reintrodurli durante un incontro avvenuto tra i rappresentanti delle Regioni e il ministro Poletti.
Il caso era scoppiato il 3 marzo, giorno in cui era emerso che i risparmi imposti alle Regioni per contribuire all’equilibrio di bilancio sarebbero andati a incidere pesantemente anche sui due fondi. L’accordo siglato il 23 febbraio in Conferenza Stato-regioni prevedeva infatti tra il resto che, “per il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica”, i due capitoli di spesa sarebbero stati tagliati rispettivamente a quota 450 milioni e 99,7 milioni di euro. Il fondo destinato al sostegno delle persone non autosufficienti sarebbe sceso quindi al livello cui era stato portato con l’ultima legge di Bilancio, perdendo i 50 milioni aggiuntivi promessi a novembre dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti ai malati di Sla e sbloccati solo il 22 febbraio (l’incremento era stato inserito nel dl Sud). Ancora peggio andava al fondo Politiche sociali, che ne usciva decimato, perdendo 211 milioni sui 311,58 stanziati a ottobre.
Le associazioni avevano protestato e il 30 marzo la questione sembrava risolta. Con l’ennesima promessa. Quel giorno, al termine della Conferenza delle Regioni, il vicepresidente della Regione Basilicata Flavia Franconi aveva reso noto che l’accordo con Palazzo Chigi prevedeva che quest’ultimo aggiungesse 210 milioni al fondo delle Politiche sociali e 37 milioni per il trasporto degli alunni disabili. Inoltre i governatori si impegnavano a mettere a disposizione delle famiglie dei disabili gravi i 50 milioni “scomparsi” un mese prima.
Adesso, stando a Garavaglia, l’ennesimo dietrofront. L’ennesima promessa tradita. “Alla prossima Conferenza _ prosegue l’assessore, che è anche coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni _ proporrò che almeno la mantengano le Regioni mettendo i 50 milioni per la non autosufficienza. Noi intendiamo comunque mantenere la parola _ chiosa l’assessore lombardo _ poi se al governo va bene tagliare il sociale è una scelta sua ed è perfettamente in linea con la linea del governo di sinistra degli ultimi anni”.