Disabili, Crocetta: “Fondi pronti, non capisco polemiche”

“Sulle voci circolate in questi giorni, voglio rassicurare tutti che la Regione ha già compiuto gli atti necessari per erogare ai soggetti con disabilità gravissima, l’assegno di cura di 18 mila euro l’anno, il più alto in Italia”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.
“Preciso _ aggiunge _ che l’attuale fondo per la disabilità in Sicilia, dopo l’ultima finanziaria, è di 240 milioni di euro per l’assistenza e 300 milioni per l’assistenza integrata da parte delle Asp che hanno già ricevuto i fondi per l’assegno di cura da destinare alle persone con disabilità. Per poter accedere ai fondi, occorre siglare un patto di cura per assicurare che le risorse verranno utilizzate per il benessere della persona con disabilità e comunicare le coordinate bancarie. Le procedure _ spiega _ sono in corso e nei prossimi giorni verranno erogati i fondi. La platea è di 1.750 disabili gravissimi. Chi non avesse ancora fatto richiesta, può farlo rivolgendosi alle Asp. Davvero _conclude il presidente _non riesco a capire le polemiche di questi giorni”.
La precisazione di Crocetta viene dopo mesi di polemiche. Prima con il regista palermitano Pif che si era scagliato contro i vitalizi dei parlamentari regionali siciliani per i quali la Regione aveva trovato i fondi, mentre ai disabili non erano stati ancora assegnati i soldi promessi. Poi Fiorello e Jovanotti. Sulla questione hanno preso posizione anche i comici siciliani Salvatore Ficarra e Valentino Picone: “Ogni volta speravamo che qualcosa si muovesse, invece era solo la Terra che girava, ma ormai siamo arrivati a un punto insostenibile” hanno spiegato _. Indigna il muro di gomma dei politici, non danno spiegazioni, ma il punto è che quasi non ci interessa più ascoltarle: ora le cose devono cambiare e basta”. Il loro impegno per cercare di sbloccare lo stallo non è nuovo. Nei mesi scorsi avevano scritto una lettera a Crocetta, pubblicata sul Giornale di Sicilia, “in cui gli facevamo una serie di domande puntuali, studiate con le associazioni che vivono ogni giorno questo problema. Non abbiamo mai ricevuto risposta, nulla. Una mancanza di rispetto che fa uscire di senno. E non tanto nei nostri confronti, che siamo dei comici, ma di queste persone. Nessuna risposta, nemmeno in politichese. Non potevamo credere che si potesse usare la stessa superficialità a cui in parte siamo abituati anche quando si parla di temi così importanti”.
Ora _ tardive per la verità _ arrivano le dichiarazioni del Governatore siciliano. Sperando che questa volta si traducano in fatti concreti.