Covid-19, ok dell’Aifa al vaccino Moderna

Via libera dell’Ema al vaccino Moderna in Ue. L’agenzia europea per il farmaco ha raccomandato l’autorizzazione condizionata per il commercio del vaccino contro il coronavirus prodotto dalla società americana per le persone maggiori di 18 anni, si legge in una nota. Si tratta del secondo vaccino contro il Covid autorizzato dall’Ema dopo quello Pfizer/Biontech il 21 dicembre scorso.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, ha annunciato su Twitter: “Abbiamo autorizzato il vaccino Moderna, il secondo approvato nell’Ue”. “Stiamo fornendo vaccini sicuri ed efficaci agli europei _ ha rivendicato von der Leyen _, l’Europa finora si è assicurata due miliardi di dosi di potenziali vaccini, più che sufficienti per proteggere tutti noi”. Alla società americana Moderna la Commissione europea ha ordinato 160 milioni di dosi di vaccino per conto dei 27 Paesi Ue. Intanto la Commissione Tecnico Scientifica dell’Aifa si è riunita per esaminare il dossier sull’autorizzazione all’immissione in commercio in Italia e definire le modalità di utilizzo nel Servizio sanitario nazionale, dando il via libera. Entro fine febbraio arriveranno in Italia 764mila dosi del vaccino di Moderna mentre per gennaio sono attese complessivamente 133mila dosi. Sarebbe questo, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, il piano di distribuzione del vaccino della casa farmaceutica americana che si è impegnata a consegnare al nostro paese un milione e 346mila dosi nel primo trimestre del 2021. Le spedizioni del vaccino avverranno ogni 15 giorni: lunedì arriveranno le prime 47mila dosi; la settimana del 25 gennaio altre 66mila, quella dell′8 febbraio 163mila e quella del 22 febbraio 488mila. L’attenta valutazione dei dati sulla qualità, la sicurezza e l’efficacia del vaccino da parte del Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’Ema, garantisce gli standard previsti dall’Unione Europea, e delinea le salvaguardie, i controlli e gli obblighi per tutte le campagne di vaccinazione nell’Ue, si legge nella nota. “Questo vaccino ci fornisce un altro strumento per superare l’attuale emergenza ha dichiarato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema . Questa seconda raccomandazione positiva del vaccino, a poco meno di un anno da quando l’Oms ha dichiarato la pandemia, è una testimonianza degli sforzi e dell’impegno di tutti i soggetti coinvolti”. “Come per tutti i medicinali ha proseguito Cooke _ monitoreremo da vicino i dati sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino. Il nostro lavoro sarà sempre guidato dalle prove scientifiche e dal nostro impegno a salvaguardare la salute dei cittadini dell’Ue”.
I test clinici condotti dall’Ema mostrano che il vaccino di Moderna è efficace su persone a partire dai 18 anni di età. Un’efficacia calcolata in 28mila persone, delle 30 mila totali che hanno partecipato alle sperimentazioni, di età compresa tra i 18 e i 94 anni e che non presentavano segni precedenti di infezione.
Lo studio ha mostrato una riduzione del 94.1% del numero di casi di coronavirus sintomatici nelle persone che hanno ricevuto il vaccino (11 su 14.134 persone vaccinate hanno contratto il Covid-19 mostrando sintomi) rispetto alle persone che hanno ricevuto iniezioni placebo (185 su 14.073 persone che hanno ricevuto iniezioni placebo hanno contratto il Covid-19 mostrando sintomi).
Lo studio ha anche mostrato un’efficacia del 90.9% nei partecipanti più a rischio di gravi complicazioni causate dal virus, compresi quelli con malattie polmonari croniche, malattie cardiache, obesità, malattie del fegato, diabete o infezione da Hiv. L’elevata efficacia è stata mantenuta anche per generi, gruppi razziali ed etnici. Il vaccino Moderna viene somministrato con due dosi nel braccio, a distanza di 28 giorni. Gli effetti collaterali più comuni _ tra cui stanchezza, brividi, febbre, linfonodi ingrossati o dolenti sotto il braccio, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea e vomito _ sono stati generalmente lievi o moderati e sono comunque migliorati entro pochi giorni dalla vaccinazione.