Calvizie, con le staminali rigenerati i follicoli

Creati in laboratorio capelli dall’aspetto naturale, che crescono attraverso la pelle, utilizzando cellule staminali pluripotenti indotte umane (iPsc). A ottenere l’importante risultato scientifico, che potrebbe rivoluzionare il settore della tricologia, è un team del Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute (Usa), che ne ha parlato al meeting annuale dell’International Society for Stem Cell Research, ricevendo un “Merit Award”. A presentare la ricerca è stata in particolare una scienziata italiana, Antonella Pinto.
Più di 80 milioni di uomini, donne e bambini solo negli Stati Uniti soffrono di perdita di capelli. Genetica, invecchiamento, parto, trattamenti anticancro, ustioni e disturbi medici come l’alopecia possono causare questa condizione, associata spesso a disagio emotivo, ansia e depressione. “Quella che abbiamo raggiunto è una svolta fondamentale nello sviluppo di terapie per la perdita dei capelli con cellule staminali e in generale nel campo della medicina rigenerativa”, afferma Alexey Terskikh, co-fondatore di Stemson Therapeutics, società che è stata fondata per la produzione del trattamento. “Ora disponiamo di un metodo robusto per generare capelli dall’aspetto naturale, che crescono attraverso la pelle, utilizzando una fonte illimitata di cellule di papilla dermica derivate da iPsc umane”.
Terskikh e il suo team si sono concentrati appunto su un tipo di cellula chiamata papilla dermica, che risiede all’interno del follicolo pilifero, e che controlla la crescita dei capelli, oltre allo spessore, alla lunghezza e al ciclo di crescita. Nel 2015, il gruppo era riuscito a sviluppare capelli sottocutanei su pelle di topo, creando papille dermiche derivate da cellule staminali pluripotenti umane, un successo allettante ma anche incontrollato, che ha richiesto un ulteriore raffinamento.
“Il nostro nuovo protocollo supera le principali sfide tecnologiche che non consentivano l’uso nel mondo reale”, afferma Terskikh. L’approccio consiste in un ‘ponteggio’ in 3D biodegradabile realizzato con lo stesso materiale dei punti riassorbibili. L’impalcatura controlla la direzione della crescita dei peli e aiuta le cellule staminali a integrarsi nella pelle. L’attuale protocollo si basa su cellule epiteliali di topo combinate con cellule di papilla dermica umana e si è concretizzato usando topi glabri. Le cellule epiteliali e dermiche della papilla derivate da iPsc dell’uomo consentiranno la generazione di follicoli piliferi interamente umani, pronti per il trapianto allogenico negli esseri umani.

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